Questo libro l’ho comprato perché mi ispirava molto anche se pensavo che nella pratica l’avrei utilizzato poco (non amo particolarmente i classici lavori a “mattonelle” tipo le coperte americane) e invece è stata una rivelazione! L'ho consultato anche per fare una giacca non a moduli!
Anche questo libro è diviso in sezioni con all’inizio del paragrafo una bella panoramica dei punti (spiegati anche con il diagramma) e alla fine un capitolo su come usare e unire i moduli.
I capitoli sono i seguenti:
dischi
rombi
quadrati
triangoli
esagoni
ottagoni
pentagoni
stelle
fiori
cuori
conchiglie
foglie
collegamenti
Veramente carino! I moduli li potete usare sia per creare le classiche composizioni a mattonelle che per fare delle decorazioni... ma se ci ragionate un po' potete anche prendere spunto per nuovi modelli!
E' molto gratificante aver bisogno o voglia di qual'cosa e farselo da soli, infatti a casa mi sono fatta cusini, tende, copriletti, , borse, decorazioni, vestiti... insomma di tutto! Ma il problema del cucito è che una volta tagliata la stoffa non si torna più in dietro (nella maglia / uncinetto si può disfare) e quindi ho comprato alcuni libri per non sbagliare:copripiumoni, tovaglie
ENCICLOPEDIA DEI PUNTI DI CUCITO E DEI TESSUTI
COME REALIZZARE ABITI PER BAMBINI
ENCICLOPEDIA DELLE TECNICHE PATCHWORK, QUILTING E APPLIQUE'
Prossimamente vi posterò le recensioni e a breve spero di arricchire la mia libreria... ho già visto delle pubblicazioni interessanti...
editrice il Castello autori Sam Elliott e Sidney Bryan
Interessante… ma forse perché non ho ancora avuto la necessità di utilizzarlo mi sembra un po’ troppo “macchinoso”…non ho mai sentito il bisogno di preparare prima un cartamodello e realizzare un modello in tela… vedrò, per ora non avendo realmente provato a seguire le spiegazioni suggerite non posso dare un giudizio coerente.
All’inizio di ogni sezione c’è la panoramica dei punti spiegati con le foto di riferimento (molto utile) e per ogni punto oltre alla spiegazione c’è anche il diagramma (anche questo molto utile), alla fine del libro ci sono 2 paragrafi sulle nozioni base e consigli.
Spiegazioni molto chiare, belle foto e ben organizzato. Adatto sia alle principianti che alle esperte (nella sezione punti insoliti ci sono dei punti molto interessanti come l'entrelac, righe a ferri accorciati, maglia double face, etc...).
Piove e fa ancora freddo! Sabato devo consegnare questo scaldacollo ad un amica che me l'ha commissionato, quindi voi lo vedete in anteprima! Per realizzarlo ho utilizzato 70 gr di lana Drops Nepal nel colore grigioverde (questo colore sta piacendo molto è già la seconda a sceglierlo per uno scaldacollo!) e i ferri numero 5.
Spiegazioni:
prendete la misura della circonferenza della testa e l'altezza del collo (ad es: 55cm e 12 cm)
dalla misura della circonferenza testa togliete un 20% circa (quindi 44 cm) e avviate con metodo a catenella (uncinetto) provvisorio un numero multiplo di 5 maglie per arrivare a questa larghezza (più 2 maglie di vivagno per la cucitura se non lavorate in tondo)
lavorate a maglia rasata fino ad arrivare all'altezza che avete misurato per il collo (12 cm)
adesso lavorate ad archetti:
(1 maglia di vivagno se non state lavorando in tondo) inserite il ferro destro 2 ferri sotto la terza maglia del ferro di sinistra (maglia X), gettate il filo ed estraete il ferro;
lavorate la prima maglia del ferro di sinistra a dritto;
reinserite il ferro destro nella maglia X gettate il filo ed estraete;
lavorate la prima maglia del ferro di sinistra a dritto;
reinserite il ferro destro nella maglia X gettate il filo ed estraete;
lavorate la prima maglia del ferro di sinistra a dritto;
reinserite il ferro destro nella maglia X gettate il filo ed estraete;
lavorate la prima maglia del ferro di sinistra a dritto;
reinserite il ferro destro nella maglia X gettate il filo ed estraete;
lavorate la prima maglia del ferro di sinistra a dritto;
ripetete gli archetti fino ad arrivare alla fine (più un dritto di vivagno se non state lavorando in tondo)
chiudere le maglie a dritto (se non state lavorando in tondo chiudetele a rovescio)
adesso disfate l'avvio provvisorio a catenella, riprendete le maglie sul ferro
lavorate a maglia rasata per 1 cm
calcolate il 40% della circonferenza della testa (22 cm) e fate il conto di quante maglie sono (il numero dev'essere multiplo di 5)
lavorate aumentando i punti in modo omogeneo ogni 2 ferri per un altezza di circa 5 cm in modo da arrivare ad avere una larghezza equivalente alla circonferenza della testa più il 40% (55+22=77cm)
lavorate ad archetti e chiudete come per il bordo superiore.
se non state lavorando in tondo cucite i lati.
particolare bordo ad archetti
Il bordo ad archetti si può fare anche con l'uncinetto, lavorando con maglie basse e chiudendolo direttamente in un unico passaggio.
Spero di essermi spiegata bene... non è difficile da fare, il problema è riuscire a dare delle spiegazioni che vadano bene per qualsiasi taglia, lana e ferri! Sarebbe stato moolto più semplice se vi avessi scritto le spiegazioni punto x punto e ferro x ferro... ma così per realizzarlo eravate costrette a lavorare solo con il filato/ferri che ho utilizzato io!
Ho trovato un video su YouTube che spiega il bordo:
Se avete bisogno di ulteriori spiegazioni... io sono quì!
Anche se è un libro un pò datato lo vendono ancora, chiaramente, sia per la copertina che per l'impaginazione non invoglia a comprarlo... ma vi assicuro che il contenuto è comunque attuale, merita sicuramente!
Questo libro insegna di tutto e le spiegazioni sono chiare. E poi da non sottovalutare costa circa 6€!!!
I capitoli sono i seguenti:
nozioni di base
punti operati
la realizzazione dei capi
unire intrecciare cucire
ripresa dei punti e dei bordi
finizioni
Insomma tutto sulle tecnichedella maglia dalle più semplici a quelle più complicate da vere perfezioniste, indispensabile!